La tempesta

la tempesta william shakespeare

Grazie alla partecipazione dell’attore di teatro, cinema e televisione principale, lo spettacolo ha attirato un pubblico ancora più ampio del solito. Il suo ruolo di Prospero è stato particolarmente significativo perché Lopez-Tarso aveva fatto una priorità personale, dopo il suo ruolo di Re Lear negli anni ’80, di interpretare il ruolo principale un’ultima volta in una produzione dell’opera di Shakespeare alla UNA, completando così il suo mandato in quello che lui chiama “il miglior teatro del mondo”. 

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La produzione la tempesta william shakespeare, una collaborazione tra l’Università Nazionale (UNA), l’Istituto Nazionale di Belle Arti (INBA) e l’Università Metropolitana, ha commemorato, tra l’altro, il 400° anniversario della prima rappresentazione dell’opera.

 L’86enne è considerato uno dei migliori attori del paese; nonostante la sua età, la sua esperienza e la sua voce distintiva lo rendono un Prospero vivente. Sia i giovani professionisti di varie scuole di recitazione che gli attori più anziani del vaudeville e delle imprese commerciali hanno lavorato al fianco di un uomo così famoso e rispettato, creando una miscela produttiva di stili. Il mix di attori commenta il modo in cui la gioventù e la maturità interagiscono nell’opera.

Una piattaforma inclinata che assomiglia a un ponte, un molo o una banchina diventa una nave, un’isola o una biblioteca a seconda di come vengono usati l’albero e le corde. Alcuni oggetti, come una sedia e un paio di barili, aiutano a definire lo spazio sul palco. I set flessibili accentuano il senso di meraviglia e di scoperta presente nello spettacolo.  Nei momenti chiave, come il naufragio e il banchetto, il proiettore esalta le immagini. L’illuminazione nei toni del blu, del verde e del viola enfatizza la fantasia dell’isola magica. La luce crea anche un contrasto e aiuta il pubblico a seguire le diverse storie dell’opera.

Il design dei costumi è piuttosto eclettico. Prospero e Miranda indossano abiti trasandati e fatti in casa che caratterizzano il loro esilio. Mentre Miranda si innamora, i suoi vestiti cambiano. Ariel, uno spirito femminile molto civettuolo, indossa un corsetto blu e un copricapo che trasmette i suoi movimenti ariosi e stilizzati. Le altre fate sono in topless e indossano solo gonne di foglie; i loro abiti ricordano le ballerine polinesiane o hawaiane, ma la loro danza è moderna. Calibano è caratterizzato come un mezzo rettile; il suo aspetto sottolinea questa differenza. Alonso e i suoi uomini contrastano con gli isolani; indossano abiti più sobri con un leggero tocco di conquistadores spagnoli. Anche se si tratta di una produzione, il tema del colonialismo non è enfatizzato nello spettacolo.

I costumi dei personaggi non sono l’unica attrazione esotica dell’isola. L’atmosfera attraente del luogo è creata dal suono. La musica è il veicolo della magia: la musica suggestiva delle fate danzanti, i cembali per i dolci incantesimi di Prospero, gli archi per gli incantesimi dolorosi, le canzoni seducenti di Ariel… Questi effetti musicali sono completati dalla superba traduzione di Alfredo Michel Modenesi, che trasmette sia la grandezza poetica dell’opera che il suo ironico senso dell’umorismo attraverso i modi di dire e le diverse varianti dello spagnolo di Trinculo e Stefano. Per più di due ore ci interrogheremo ed esploreremo come la libertà, la costrizione, l’obbedienza e la ribellione sono coinvolte nelle relazioni umane più elementari. Questo è complicato, tuttavia, dalla tensione erotica che sta alla base di molte di queste relazioni. Il perdono sembra essere la soluzione al problema.

Tipo: scena

Anno: 2021

Direttore: Salvador Garcini

Gioca: La tempesta

Lingua: spagnolo

Luogo: Teatro Juan Ruiz de Alarcón, Ciudad Universitaria;

Diretto da: Salvador Gracini

Traduzione e adattamento di Alfredo Michel Modenesi

Produzione.

Scenografia: Eloise Kazan

Costumi: Edita Rzewuska

Disegno luci: Victor Zapatero

Coreografia di Ruby Tagle

Coordinatore della musica dal vivo: Isaac Pérez Calzada

Composizione di melodie ed effetti: Violeta Sarmiento, Mireya Gonzalez, Isaac Pérez Calzada, Paola Izquierdo

Cartello Tempestadpath

Protagonisti:

Edgar Omar Moreno – capitano della nave

Rodrigo Alcantara – Nostromo

Isaac Pérez Calzada – Marine

Felio Eliel – Alonso, Re di Napoli

Rafael Inclan – Antonio

Luis Couturier – Gonzalo

Roberto Sen – Sebastian

Adrien – Abraham Stavans

Violeta Sarmiento/Paola Izquierdo-Ariel

Lorena del Castillo-Miranda

Ignacio López Tarso-Prospero

Horacio Garcia-Caliban

Osvaldo de Leon – Ferdinando

José María Seoane – Trinculo

Roberto Duarte – Stefano

Icchelle de la Rosa, Mitzi Elisalde, Nayelli Acevedo, Erandi Mondragon, Mireya Gonzalez, Claudia Pastrana – Ninfe

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